Aggiornamento del 23 luglio 2018.

 

Growth style ed Information Technology ma non Emerging Markets: le principali previsioni formulate all’inizio dell’anno si sono rivelate errate. Il Bitcoin può aver chiuso la fase correttiva.

 

INCHCAPITAL PLATFORM – MSCI ACWI IMI NET TR LOCAL (AZIONARIO GLOBALE) ANALISI SPREAD CONTRO JPM GBI (OBBLIGAZIONARIO GLOBALE)– DJ UBS COMMODITY (MATERIE PRIME GLOBALI) – GOLD – AGGIORNATE AL 19 LUGLIO 2018.

Il grafico evidenzia tre analisi spread tra l'azionario globale sempre al numeratore e rispettivamente l'obbligazionario globale, le materie prime globali e l'oro. In tutti e tre i casi l'interesse verso l'azionario globale è prevalente.

InchCapital Platform – MSCI ACWI IMI NET TR LOCAL versus JPM GBI – DJ UBS Commodity – Gold – Updated for July 19, 2018

 

Come evidenziato dall’articolo di The Inch Magazine pubblicato ieri, l’analisi intermarket evidenzia ancora l’interesse primario degli investitori verso i mercati azionari rispetto ai mercati obbligazionari e delle materie prime, queste ultime tuttora in evidente flessione.

All’inizio dell’anno le principali merchant bank ed operatori professionisti del settore avevano previsto un overperformance degli emerging market dopo anni di sottoperformance verso i mercati sviluppati. Questa previsione si è rivelata errata come evidenziato dagli andamenti degli indici MSCI emerging sia in USD che in local currencies.

 

INCHCAPITAL PLATFORM – MSCI EMERGING USD – GRAFICO SETTIMANALE A BARRE – AGGIORNATO AL 20 LUGLIO 2018.

Il grafico evidenzia l'andamento dell'indice MSCI Emerging Markets a barre in compressione settimanale. Dall'inizio dell'anno l'indice sta sottoperformando continuando a flettere.

InchCapital Platform – MSCI Emerging USD – weekly bar chart – updated for July 20, 2018 – Data source Fida

 

INCHCAPITAL PLATFORM – MSCI EMERGING LOCAL – GRAFICO A BARRE SETTIMANALE – AGGIORNATO AL 20 LUGLIO 2018.

Il grafico evidenzia l'andamento dell'indice MSCI Emerging Markets nella versione in local currencies (la precedente è in USD) a barre in compressione settimanale. Dall'inizio dell'anno l'indice sta sottoperformando continuando a flettere.

Inchcapital Platform – MSCI Emerging – weekly bar chart – updated for July 20, 2018 – Data Source Fida

 

Che cosa è successo sui mercati azionari in questa prima parte dell’anno? Dall’analisi ARC (assoluta, relativa e comparata) di 332 indici azionari rileviamo, rispetto all’ultimo appuntamento dell’11 maggio 2018, la sostanziale conferma degli indici periferici caratterizzati da una forte svalutazione della valuta come l’indice venezuelano di Caracas o come l’indice Merval di Buenos Aires, realtà emergenti come gli indici del Cairo, della Tunisia e del Kazakistan.

Questi sono tuttavia mercati periferici che non hanno un peso determinante in termini di attrazione dei flussi di liquidità. In realtà gli investitori continuano a preferire tutto ciò che è information technology come evidenziato dagli andamenti degli indici: SOX, TecDax, MSCI IT, Nasdaq 100, Russell 1000 Growth, D.J. Large Cap Growth e S&P 600 small caps index Growth.

 

INCHCAPITAL PLATFORM – I PRIMI CINQUE INDICI AZIONARI DEL MONDO PER DSS TENDENZA E MOMENTUM – GRAFICI SETTIMANALI A BARRE – AGGIORNATI AL 23 LUGLIO 2018.

L'immagine evidenzia l'elenco dei primi cinque indici azionari per forza ed accelerazione che evidenziano il tangibile interesse verso l'Information Technology e tutto ciò che è Growth style.

InchCapital Platform – The top five Stock indices in the world – weekly bar chart – update July 23, 2018 – Data Source Datalink

 

Ma questo è lo stato di cose attuale. Andiamo adesso a vedere che cosa ci possiamo attendere per il prossimo mese solare, sulla base delle previsioni quantitative

 

INCHCAPITAL PLATFORM – INDICI AZIONARI DEL MONDO ELENCATI PER OPPORTUNITÀ OPERATIVE BASATE SU RAPPORTI BENEFICIO/RISCHIO QUANTITATIVI – AGGIORNATI AL 20 LUGLIO 2018.

L'immagine evidenzia l'elenco dei 332 indici azionari mondiali, classificati in base alle migliori opportunità beneficio/rischio a venti sedute.

InchCapital Platform – Table view based on quantitative reward-risk ratios – update July 20, 2018

 

La tabella di cui sopra evidenzia l’elenco di 332 indici azionari stilato in base alle opportunità operative proposte in termini di beneficio / rischio. In altre parole il primo della lista è l’indice italiano ALLSTAR con un rapporto di 10.72 che evidenzia come a fronte di un rischio certo rappresentato ad esempio da 1 euro o da 1 un dollaro, l’investitore potrà avere un beneficio di 10.72 euro o dollari per le prossime venti sedute e cioè per il prossimo mese solare, così come evidenziato del grafico qui di seguito.

 

INCHCAPITAL PLATFORM – FTSE ALLSTAR – PATTERN PREDICTION PER LE PROSSIME VENTI SEDUTE – AGGIORNATE AL 20 LUGLIO 2018.

L'immagine evidenzia l'andamento prospettico a venti sedute dell'indice FTSE ALLSTAR calcolato in base all'analisi quantitativa. le previsioni sono rialziste

InchCapital Platform – FTSE ALLSTAR – Pattern Prediction for the nest 20 trading days – update July 20, 2018 – Data Source Fida

 

INCHCAPITAL PLATFORM – FTSE ALLSTAR – GRAFICO GIORNALIERO A BARRE – AGGIORNATO AL 23 LUGLIO 2018.

L'immagine evidenzia il grafico giornaliero a barre dell'indice delle small caps italiane FTSE ALLSTAR che è tuttora in posizione ribassista. Si dovrà quindi attendere la formazione del primo segnale di acquisto per poter avvalorare la previsione quantitativa che abbiamo visto essere rialzista.

InchCapital Platform – FTSE ALLSTAR – Daily bar chart – update July 23, 2018 – Data Source Fida

InchCapital Platform – FTSE ALLSTAR – daily bar chart – update July 23, 2018 – Data Source Fida

Come utilizzare le indicazioni dell’approccio statistico basato sulla ricerca di pattern ripetitivi all’interno di tutta la serie storica?

Si dovranno unire i due approcci diversi ed in questo caso il tecnico al quantitativo. L’indice FTSE ALLSTAR è al momento in correzione dall’inizio dell’anno, si presenta debole (MT Ranking = Weaker) comparato all’andamento degli altri 332 indici azionari. Evidenzia inoltre una posizione ribassista ed un primo possibile segnale di esaurimento rappresentato dalla svolta rialzista del trend stage di breve/medio periodo. In sostanza quest’ultima debolezza ha maggiori probabilità di essere inerziale e finale. Pertanto si potrà andare al rialzo al primo segnale di acquisto evidenziato dalla piattaforma Inch.

Le stesse considerazioni valgono per tutti gli altri indici che hanno un reward/risk uguale o superiore a 3 e che si trovano tutti in posizione tecnica ribassista con potenzialità statistica rialziste. Tra questi spicca l’indice JASDAQ di Tokyo che per le ragioni dianzi esposte in merito alla preferenza verso il GROWTH potrebbe aver chiuso la fase correttiva in corso dall’inizio dell’anno.

 

INCHCAPITAL PLATFORM – JASDAQ – PATTERN PREDICTION PER LE PROSSIME VENTI SEDUTE – AGGIORNATE AL 20 LUGLIO 2018.

L'immagine evidenzia l'andamento prospettico a venti sedute dell'indice giapponese JASDAQ. le previsioni quantitative sono rialziste

InchCapital Platform – JASDAQ Pattern Prediction for the next 20 trading days – update July 20, 2018

 

INCHCAPITAL PLATFORM – JASDAQ – GRAFICO GIORNALIERO A BARRE – AGGIORNATO AL 23 LUGLIO 2018.

L'immagine evidenzia l'andamento ribassista dell'indice JASDAQ rappresentato su scala giornaliera a barre con la posizione ancora ribassista.

InchCapital Platform – JASDAQ – daily bar chart – update July 23, 2018 – Data Source Datalink

 

BOND MARKETS

 

In merito agli obbligazionari governativi abbiamo analizzato l’andamento dei tassi a dieci anni di tutti i principali Paesi del mondo. Gli andamenti non evidenziano sostanziali novità rispetto ai precedenti mesi in merito ai pesi detenuti dagli istituzionali nei portafogli. Fanno eccezione solo due mercati: l’Italia e gli USA.

 

INCHCAPITAL PLATFORM – BTP ITALIAN GOVERNMENT BOND TASSI DI INTERESSE A 10 ANNI – GRAFICO SETTIMANALE A BARRE – AGGIORNATO AL 23 LUGLIO 2018.

L'immagine evidenzia il grafico settimanale a barre dei tassi di interesse italiani a dieci anni. Il Paese è ancora a rischio

InchCapital Platform – btp Italian Government Bond interest rate 10Y – weekly bar chart – update July 23, 2018 – Data Source Fida

 

Il decennale italiano si è riposizionato oltre l’area 2.500/2.450 e fino a quando non ritornerà su livelli inferiori a 2.450 tenderà a proporre agli investitori un prezzo per il rischio crescente soprattutto se comparato con analoghe scadenze in Euro come i decennali spagnoli, francesi o tedeschi.

 

INCHCAPITAL PLATFORM – TNOTE US GOVERNMENT BOND TASSI DI INTERESSE A 10 ANNI – GRAFICO SETTIMANALE A BARRE – AGGIORNATO AL 23 LUGLIO 2018.

L'immagine evidenzia il grafico settimanale a barre dei tassi di interesse US a dieci anni che hanno recentemente evidenziato un segnale rialzista idoneo a prefigurare ulteriori vendite dei TNOTE

InchCapital Platform – TNOTE US Government Bond interest rate 10Y – weekly bar chart – update July 23, 2018 – Data Source Fida

 

Il T-Note continua ad essere venduto così come tutte le scadenze libor overnight, 1 mese and 2 mesi nonché il T-Bill. Le strutture tassi sia a breve che a medio/lungo periodo negli USA sono tutte rialziste e ciò si traduce in una riduzione dei pesi dei Bond in favore dell’Equity.

 

MATERIE PRIME

 

Niente di particolare da segnalare se non la costante debolezza dei metalli preziosi e del rame che si contrappone al possibile interesse per l’energia in senso lato.

 

INCHCAPITAL PLATFORM – COPPER LME – GRAFICO GIORNALIERO A BARRE – AGGIORNATO AL 23 LUGLIO 2018.

L'immagine evidenzia il grafico giornaliero a barre del rame quotato al London Metal Exchange che evidenzia una tendenza ribassista ancora in essere con l'attuale posizione short.

InchCapital Platform – Copper – Daily bar chart – update July 23, 2018 – Data Source Datalink

 

BITCOIN

 

E’ molto probabile che il Bitcoin abbia finito la correzione che sta caratterizzando tutta questa prima parte dell’anno in corso. Le rilevazioni contro tutte le principali valute del mondo sono caratterizzate da configurazioni di inversione e da prospettive quantitative conformi ad una progressiva ripresa delle rilevazioni

 

INCHCAPITAL PLATFORM – EURO VS. BITCOIN – GRAFICO GIORNALIERO A BARRE – AGGIORNATO AL 23 LUGLIO 2018.

L'immagine evidenzia il grafico giornaliero a barre del cross tra euro e Bitcoin che evidenzia una configurazione ribassista già chiusa del tipo testa e spalle e l'attuale posizione ribassista ancora in essere.

InchCapital Platform – Eur vs Bitcoin – daily bar chart – update July 23, 2018 – Data Source Datalink

 

Il grafico evidenzia una configurazione ribassista del tipo “testa e spalle” già chiusa con la posizione ribassista già aperta e tuttora in essere.

 

INCHCAPITAL PLATFORM – USD VS. BITCOIN – GRAFICO GIORNALIERO A BARRE – AGGIORNATO AL 23 LUGLIO 2018.

L'immagine e videnzia il grafico giornaliero a barre con la configurazione ribassista del tipo testa e spalle già chiusa e la posizione short ancora in essere

InchCapital Platform – USD vs. Bitcoin – update July 23, 2018 – Data Source Datalink

 

Il grafico evidenzia la stessa configurazione ribassista del tipo “testa e spalle” evidenziata per il rapporto contro euro ed anche in questo caso già chiusa, con la posizione ribassista anche in questo caso aperta e tuttora in essere.

 

INCHCAPITAL PLATFORM – CRYPTOCURRENCIES ELENCATE PER OPPORTUNITÀ DI RENDIMENTI/RISCHI QUANTITATIVI – AGGIORNATO AL 20 LUGLIO 2018.

L'immagine evidenzia l'elenco delle opportunità operative basate sui rapporti benefici/rischi formulati secondo l'analisi quantitativa

InchCapital Platform – Cryptocurrencies reward-risk opportunities – update July 20, 2018 – Data Source Datalink

 

Il Bitcoin, contro tutte le principali valute, evidenzia proiezioni quantitative ad un mese tutte rialziste, come evidenziato dai grafici qui di seguito:

 

INCHCAPITAL PLATFORM – BTC VS. CAD – PATTERN PREDICTION PER LE PROSSIME VENTI SEDUTE – AGGIORNATE AL 20 LUGLIO 2018.

L'immagine evidenzia le proiezioni tutte rialziste del rapporto Bitcoin CAD a venti sedute

InchCapital Platform – BTC vs CAD – Pattern Prediction for the next 20 trading days – update July 20, 2018

 

INCHCAPITAL PLATFORM – BTC VS. AUD – PATTERN PREDICTION PER LE PROSSIME VENTI SEDUTE – AGGIORNATE AL 20 LUGLIO 2018.

L'immagine evidenzia le proiezioni tutte rialziste del rapporto Bitcoin AUD a venti sedute

InchCapital Platform – BTC vs. AUD – Pattern Prediction for the next 20 trading days – update July 20, 2018

 

INCHCAPITAL PLATFORM – BTC VS. CHF – PATTERN PREDICTION PER LE PROSSIME VENTI SEDUTE – AGGIORNATE AL 20 LUGLIO 2018.

L'immagine evidenzia le proiezioni tutte rialziste del rapporto Bitcoin CHF a venti sedute

InchCapital Platform – BTC vs. CHF – Pattern Prediction for the next 20 trading days – update July 20, 2018

 

INCHCAPITAL PLATFORM – BTC VS. JPY – PATTERN PREDICTION PER LE PROSSIME VENTI SEDUTE – AGGIORNATE AL 20 LUGLIO 2018.

L'immagine evidenzia le proiezioni tutte rialziste del rapporto Bitcoin JPY a venti sedute

InchCapital Platform – BTC vs. JPY – Pattern Prediction for the next 20 trading days – update July 20, 2018

 

INCHCAPITAL PLATFORM – BTC VS. NZD – PATTERN PREDICTION PER LE PROSSIME VENTI SEDUTE – AGGIORNATE AL 20 LUGLIO 2018.

L'immagine evidenzia le proiezioni tutte rialziste del rapporto Bitcoin NZD a venti sedute

InchCapital Platform – BTC vs. NZD – Pattern Prediction for the next 20 trading days – update July 20, 2018 – Data Source Datalink

 

Conclusioni:

I mercati azionari continuano ad essere preferiti dagli investitori rispetto alle altre asset class. Tra questi è evidente l’interesse per tutto ciò che è GROWTH ed Information Technology. Il Bitcoin evidenzia segnali di ripresa rialzisti per la prima volta dopo sei mesi di correzione.

 

Aggiornamento del 11 maggio 2018.

 

Macro

Rispetto alla nostra ultima analisi del 9 aprile u.s., si rileva il progressivo recupero di tutti i mercati azionari che al momento sono tornati ad essere il principale punto di riferimento degli investitori, così come emerge dall’analisi in spread dell’indice azionario globale MSCI ACWI IMI NET TR contro tutti gli altri principali mercati finanziari antagonisti, in termini di attrazione flussi di liquidità quali: obbligazionario (JPM GBI Index), materie prime (DJ UBS Commodity) ed Oro.

 

The picture shows three spread analyses between Equity market versus Bond, Commodities and Gold. Equity is the strongest financial market.

InchCapital Platform – MSCI ACWI IMI NET TR vs JPM GBI – DJ UBS Commodity – Gold

 

L’outlook è ancora favorevole per quanto riguarda le aspettative sugli utili per l’anno in corso e per il prossimo anno e quindi il sentiment è tornato ad essere più favorevole al rischio in senso lato. La crescita globale ha mostrato un aumento del + 3,9% nel 2017, mentre per l’anno in corso le previsioni del FMI aggiornate ad aprile evidenziano un ulteriore incremento su scala globale del 4,9%.

 

L'immagine evidenzia l'intero mondo colorato con tonalità diverse a seconda delle previsioni di crescita previste per l'anno in corso

IMF Real GDP Growth Annual percent change, 2018 – update of April 2018

 

Le stime sono confermate dall’andamento del Baltic Dry Index che evidenzia un andamento potenzialmente favorevole per i prossimi mesi

 

L'immagine evidenzia l'andamento dell'indice Baltic Dry evidenziato con grafico a barre e scansioni settimanali per manifestare la tendenza di medio/lungo periodo che potrebbe nei prossimi mesi assumere una direzionalità progressivamente rialzista.

InchCapital Platform – Baltic Dry Index weekly chart – Data Source FIDA

 

L’indice rappresenta l’andamento dei costi del trasporto marittimo e dei noli delle principali categorie delle navi di trasporto merci non liquide e rappresenta un punto di riferimento mondiale per misurare la salute dell’economia globale (https://it.wikipedia.org/wiki/Baltic_Dry_Index)

 

L'immagine evidenzia l'andamento di lungo periodo dell'indice Baltic Dry con un grafico lineare degli ultimi otto anni in compressione settimanale ove si nota come negli ultimi anni ha già testato con successo per tre volte la media di lungo periodo, trasformata da precedente resistenza in attuale e prospettico sostegno di maggiore valenza.

InchCapital Platform – Weekly bar chart of the last 8 yr – Data Source FIDA

 

Dopo molti anni di andamento contraddittorio e laterale l’indice ha testato per la terza volta in modo favorevole la media di lungo periodo e si appresta ad affrontare, nelle prossime settimane la prima resistenza di quota 1740 superata la quale ci attendiamo il secondo e più importante test dell’ultimo ostacolo presente a 2340.

Equity

La forza dell’azionario è evidente come abbiamo già approfondito nel nostro precedente articolo del 12 maggio (https://inchcapital.com/it/dow-jones-industrials-un-indice-rialzista-per-definizione/) sia in termini di DSS come si percepisce immediatamente dalla prevalenza del colore verde della mappa aggiornata a venerdì 11 maggio 2018

 

La fotografia evidenzia il mondo azionario rappresentato da 71 borse raffigurate con quadrati e rettangoli direttamente proporzionali al numero dei titoli scambiati in ciascun Paese.

InchCapital Platform – Equity Map of 71 World Stock Exchanges updated for May 11, 2018

 

Rispetto alle precedenti fasi rialziste del 2017, questa che è in corso evidenzia una maggiore forza comparata dell’Europa e del Giappone rispetto alle altre aree geo economiche. Quindi ciò che si prospetta per questa seconda parte dell’anno è una over performance di: Germania, Francia, Spagna, Olanda e Giappone.

L’analisi aggiornata al 11 maggio 2018, per DSS tendenza / momentum, basata sulle serie storiche giornaliere, evidenzia tra i mercati azionari più forti del mondo alcuni indici che erano già stati segnalati in passato come: Kase Index (Kazakhstan Stock Exchange), Egypt CASE 30 Index (Egitto Stock Exchange) e Oslo Stock Exchange read more previous issue (https://inchcapital.com/it/the-strongest-european-stock-indices-april-20th-2018/) già segnalata il 20 aprile come indice azionario più forte d’Europa.

Si rilevano inoltre altre new entry secondarie come Tunisia, Colombia, Giordania e Finlandia. Estendendo poi l’analisi al medio/lungo periodo si rilevano forti interessi in ripresa per l’Information Technology in primis verso il TecDax (https://it.wikipedia.org/wiki/TecDAX) che registra nuovi massimi rispetto al precedente top del 2017 e poi anche per l’indice SOX – PHLX Semiconductor Sector e MSCI World Information Technology.

 

L'immagine evidenzia l'andamento rialzista dell'indice TecDax evidenziato dal grafico a barre settimanali che registra un nuovo massimo storico.

InchCapital Platform – TecDax – Weekly bar chart – Data Source Datalink

 

L'immagine evidenzia l'andamento di medio/lungo periodo dell'indice SOX PHLX Semiconductor Sector che evidenzia una tendenza rialzista come rilevato dal grafico a barre settimanali.

InchCapital Platform – SOX PHLX Semiconductor Sector – Weekly bar chart – Data Source Datalink

 

L'immagine evidenzia la tendenza rialzista dell'indice mondiale del settore Information Technology MSCI World IT

InchCapital Platform – MSCI World Information Technology – Weekly bar chart – Data Source Fida.

 

L’indice TecDax insieme agli altri indici German MDAX, DAX e AEX (Olanda) erano stati tutti proposti come opportunità quantitative a basso rischio, nel precedente approfondimento del 9 aprile: vediamo com’è andata a finire.

Il confronto mette in evidenza le previsioni formulate alla chiusura giornaliera del 6 aprile in termini di potenziale aumento / decremento dell’indice per i successivi venti giorni di negoziazione con quanto poi accaduto effettivamente dall’apertura dei mercati del 9 aprile fino all’ultima chiusura giornaliera del 11 maggio. 2018.

 

TecDax – Pattern Prediction – Updated April 6th, 2018

L'immagine evidenzia la previsione formulata venerdì 6 aprile in merito al successivo andamento previsto per l'indice TecDax ad un mese solare, poi di fatto verificatosi.

InchCapital Platform – TecDax perspectives for the next 20 trading days April 6th, 2018

 

TecDax – grafico giornaliero a barre – periodo 6 aprile 11 maggio 2018.

Il grafico evidenzia l'andamento rialzista verificatosi dal 6 aprile all'ultima seduta di venerdì 11 maggio a confermare la previsione formulata il 6 aprile dall'analisi quantitativa.

InchCapital Platform – TecDax Index – Daily bar chart – Data Source Datalink

 

Per quanto riguarda il TecDax avevamo un drawdown lineare massimo dello 0,8% e un potenziale aumento dell’8,14% ad un mese di calendario. Lo stop loss non si è attivato e l’apprezzamento che si è verificato ha superato le previsioni attestandosi ad un + 11,18%. vediamo qui di seguito che cosa si è verificato per gli altri indici proposti il 6 aprile u.s.

 

Dax 30 – Pattern Prediction – Updated April 6th, 2018

Il grafico evidenzia l'andamento prospettico atteso dal 6 aprile al 6 maggio formulato il 6 aprile sulla base della serie storica esistente a tale data ed applicando metodi previsivi di natura quantitativa.

InchCapital Platform – Dax 30 Pattern Prediction for the next 20 trading days – April 6th, 2018.

 

Dax 30 – grafico giornaliero a barre – periodo 6 aprile 11 maggio 2018.

Il grafico giornaliero a barre dell'indice Dax evidenzia il periodo 6 aprile - 11 maggio 2018 a testimoniare la validità della previsione formulata il 6 aprile per le successive venti sedute, poi effettivamente verificatasi.

InchCapital Platform – DAX Index – Daily bar chart – Data Source Datalink

 

German MDax – Pattern Prediction – Updated April 6th, 2018

Il grafico evidenzia l'andamento prospettico atteso per l'indice German Mdax per il periodo 6 aprile 11 maggio, poi di fatto effettivamente verificatosi.

InchCapital Platform – German MDAX perspectives for the next trading days April 6th, 2018

 

German MDax – grafico giornaliero a barre – periodo 6 aprile 11 maggio 2018.

L'immagine evidenzia l'andamento di breve periodo dell'indice German MDax su un graficio giornaliero a barre ove viene evidenziato il periodo della previsione quantitativa poi di fatto verificatasi

InchCapital Platform – German MDax Daily bar chart – Data Source Datalink

 

AEX (Netherland) – Pattern Prediction – Updated Aril 6th, 2018.

L'immagine evidenzia le previsioni formulate il 6 aprile sull'andamento prospettico dell'indice AEX calcolate con metodi quantitativi per le successive venti sedute.

InchCapital Platform – AEX (Netherlands) perspectives for the next 20 trading days

 

AEX Index (Netherland) – grafico giornaliero a barre – periodo 6 aprile 11 maggio 2018.

L'immagine evidenzia il grafico giornaliero a barre dell'indice AEX con il periodo 6 aprile 11 maggio che conferma le anticipazioni rialziste dell'analisi quantitativa.

InchCapital Platform – AEX Index – Daily bar chart – Data Source Datalink

 

La visual communication è tangibile nessuno stop si è attivato e tutte le previsioni si sono sostanzialmente avverate. Andiamo a vedere adesso quali sono gli indici che possono performare meglio per le prossime venti sedute sulla base dei rapporti beneficio rischio evidenziati dalla piattaforma Inch ed aggiornati a venerdì 11 maggio 2018.

 

L'immagine evidenzia la lista dei primi quindici indici azionari elencati in ordine di rapporto beneficio/rischio. In altre parole per ogni euro o dollaro (ad esempio) rischiato in modo certo quanto posso attendermi di beneficio incerto? Più alto è meglio è.

InchCapital Platform – Quantitative list ranked by reward – risk ratios

 

Come si evince immediatamente dai primi quindici indici elencati per opportunità direzionali, si rileva che la maggior parte delle proiezioni rialziste riguardano indici azionari americani che potrebbero appunto prendere il sopravvento sull’andamento di quelli europei per il prossimo mese solare, riequilibrando quanto invece evidenziato finora in termini di forza relativa.

Si rileva inoltre un forte warning relativamente agli indici CAC 40 (Francia) e ISE 100 (Turchia) dove sono previsti andamenti contrari alle attuali posizione tecniche e cioè rispettivamente ribassista per il CAC40 e rialzista per l’ISE 100 (Turchia).

 

CAC 40 – Pattern Prediction – Updated May 11th, 2018

The picture shows the forecast concerning the CAC 40 trend for the next trading days.

InchCapital Platform – CAC 40 Pattern Prediction for the next 20 trading days.

 

CAC 40 – grafico giornaliero a barre aggiornato all’11 maggio 2018 chiusura: 5541.94

Il grafico evidenzia l'andamento rialzista di breve periodo dell'indice Cac 40 raffigurato da un grafico giornaliero a barre

InchCapital Platform – CAC 40 – Daily bar chart – Data Source Datalink

 

Conclusioni

Il mercato azionario si riconferma quale asset strategico preferito dalla maggior parte degli investitori, sempre alla ricerca di ritorni che possano giustificare quanto meno i costi di gestione. La scelta delle aree geo economiche e dei settori si presenterà di fondamentale importanza per registrare le migliori performance dell’anno.

 

Aggiornamento del 9 aprile 2018

Azionario

A distanza di un mese dall’ultimo approfondimento mensile non si rilevano particolari segnali di cedimento per quanto attiene all’andamento dei principali indici azionari. Il quadro complessivo è più debole per l’equity sia in termini assoluti, come evidenziato dalla mappa dei DSS del mondo stock (Inchcapital Platform), che comparati rispetto agli andamenti dei mercati obbligazionari, oro e materie prime.

 

Fotografia di tutti i DSS del mondo alla chiusura dei mercati azionari del 6 aprile 2018

Il grafico evidenzia la posizione dei DSS per tendenza e momentum si tutti i principali mercati azionari del mondo. Più il colore verde è intenso e più prevalgono gli acquisti, più è rossa e più prevalgono le vendite.

InchCapital Platform – Method: DSS trend/momentum – Equity maps April 6th, 2018

 

Rispetto al mese precedente la comunicazione visuale evidenzia il progressivo deterioramento del colore verde a vantaggio delle tonalità rosse che si sono affermate durante il bimestre febbraio/marzo. La situazione nel complesso non è drammatica ed è ancora inseribile nell’ambito delle fasi correttive. I Paesi maggiormente interessati dalle vendite Malesia, Tailandia e Russia non hanno un peso tale da imporre rotazioni strategiche strutturali.

 

Azionario contro Obbligazionario, Materie Prime ed Oro.

InchCapital Platform: Spread MSCI ACWI IMI vs. JPM GBI – DJ UBS COM – GOLD – Data Source: Fida.

 

Le analisi degli spread tra azionario (sempre al numeratore) e rispettivamente, obbligazionario, materie prime ed oro vede in questa fase il mondo azionario perdente in termini di forza relativa. In sostanza siamo ancora in una fase correttiva, che tuttavia potrebbe chiudersi a breve, ripresentando le tematiche delle tendenze rialziste sottostanti di lungo periodo, ancora presenti per quanto riguarda i mercati azionari più importanti del mondo.

 

Gli indici azionari più forti del mondo al 6 aprile 2018.

 

Il grafico evidenzia l'andamento rialzista di medio/lungo periodo dell'indice azionario del Kazakistan raffigurato in grafico a barre settimanali

InchCapital Platform – Kase Index weekly chart April 6th 2018 – Data Source: Fida

 

Kazakistan: non c’è sosta per questo indice azionario che continua a sorprendere per la forza espressa dalle sue tendenza ed accelerazione. Le previsioni economiche per il biennio 2018/2020 (Tradingeconomics.com) sono ottime ed i riflessi dell’economia reale su quella finanziaria si presentano costanti da oltre due anni.

 

Il grafico evidenzia l'andamento rialzista dell'indice azionario riferito al Perù e qui raffigurato con un grafico ascendente a barre settimanali.

InchCapital Platform – MSCI PERU weekly charts on April 6th 2018 – Data Source: Fida

 

Perù: anche in questo caso ci troviamo di fronte ad un mercato secondario dalla ottime prospettive economiche (Tradingeconomics.com), che al momento evidenzia nuovi massimi relativi, superiori cioè a quelli realizzati dai mercati azionari alla fine del mese di gennaio dell’anno in corso.

 

Il grafico evidenzia l'andamento rialzista di medio/lungo periodo del mercato azionario egiziano, raffigurato con espressioni settimanali a barre progressivamente ascendenti.

InchCapital Platform – Cairo CASE30 weekly chart on April 6th 2018 – Data Source: Datalink

 

Egitto: cambiando continente, si rileva come il mercato azionario egiziano ha aumentato nel 2018 l’angolazione rialzista accelerando progressivamente proprio in questa prima fase primaverile. Anche in questo caso i tassi di crescita del PIL (Tradingeconomics.com) sono nettamente superiori alla media di quelli evidenziati dai principali Paesi sviluppati.

 

Il grafico evidenzia la tendenza rialzista di medio/lungo periodo della borsa azionaria vietnamita di Hanoi raffigurata con barre settimanali progressivamente ascendenti.

InchCapital Platform – Vietnam Hanoi weekly chart April 6th, 2018 – Data Source: Fida

 

Il grafico evidenzia l'andamento rialzista del mercato azionario Vietnamita raffigurato con barre settimanali ascendenti.

InchCapital Platform – Vietnam Ho Chi Min weekly chart April 6th, 2018 – Data Source: Fida

 

Vietnam: due mercati azionari con lo stesso risultato e cioè rialzo costante. I due mercati azionari si fondono in un unico ETF (Db X-Trackers Ftse Vietnam Ucits Etf isin code LU0322252924 EUR) che si presenta tra i più forti (in termini di DSS tendenza/momentum, vedi amplius infra DSS: InchCapital.com – Servizi per Investitori Professionali) in assoluto di tutte le categorie quotate. In effetti, per questo Paese le previsioni crescita (Tradingeconomics.com) sono sostanzialmente il doppio di quelle stimate per i primi due indici azionari dianzi elencati sub. Kazakistan e Perù.

 

Paesi Sviluppati 

Tra le varie aree geografiche interessate abbiamo preso tutti i principali indici azionari del mondo e li abbiamo elencati per rapporto beneficio rischio utilizzando la perspective analysis (amplius infra: Analisi Predittiva) relativa alle successive venti sedute successive al 6 aprile 2018. Qui di seguito si evidenziano le previsioni più interessanti, che sono proposte per il periodo 9 aprile / 4 maggio 2018

 

L'immagine evidenzia l'elenco di tutti gli indici del mondo ordinati per rapporto beneficio rischio previsto per l'andamento direzionale ad un mese

InchCapital Platform – Reward Risk Indices list of April 6th, 2018.

 

E più precisamente:

Il grafico evidenzia l'andamento prospettico lineare (solo chiusure) dell'indice TecDax per le successive venti sedute lavorative.

InchCapital Platform – TecDax perspectives for the next 20 trading days April 6th, 2018

 

Il grafico evidenzia le prospettive a venti sedute calcolate in base all'analisi quantitativa dell'indice MDAX del mercato azionario in Germania

InchCapital Platform – German MDAX perspectives for the next 20 trading days April 6th, 2018

 

Il grafico lineare evidenzia le prospettive elaborate al 6 apriel 2018 per le successive 20 sedute di trading.

InchCapital Platform – DAX30 perspectives for the next 20 trading days.

 

Il grafico evidenzia l'andamento prospettico dell'indice azionario olandese elaborate in base al contributo dell'analisi quantitativa.

InchCapital Platform – AEX (Olanda) perspectives for the next 20 trading days

 

Come si potrà notare dalla lista evidenziata in tabella le prospettive migliori sono di fatto canalizzate in Europa,  soprattutto per quanto riguarda la trainante realtà tedesca affiancata positivamente dalle realtà olandesi e lussemburghesi.

In sintesi quindi, non si esclude che i mercati possano progressivamente riprendersi nelle prossime settimane con una maggiore potenzialità probabilmente per le realtà economiche e finanziarie europee trainanti.

Vedremo soprattutto se l’indice S&P500 riuscirà a stabilizzarsi oltre la prima area resistenziale 2672.00/2675.00, così come l’indice DAX30 è atteso al test dell’area 12450.00/12600.00.

 

L’inizio

Mondo, 9 marzo 2018 – Mercati azionari – Il rialzo non è finito: la sintesi ci porta ancora verso l’Information Technology e la Robotica.

 

Premessa

Le tematiche più importanti di questo 2018 che si appresta a chiudere il suo primo trimestre, riguardano temi di cui abbiamo già sentito parlare durante tutto il corso del 2017 e cioè: rialzo progressivo dei tassi negli Stati Uniti ed in seconda battuta in Europa, potenziale risveglio o meno dell’inflazione, possibile crescita dei salari, overperformance dei Mercati Emergenti dopo cinque anni e più di sottoperformance verso i mercati azionari delle economie tradizionali.

A tutto ciò è tuttavia doveroso aggiungere la novità “storica” che si delinea con il nuovo protezionismo americano e gli immancabili riflessi che si registreranno sulle stime di sviluppo delle varie aree geoeconomiche.

In questo contesto intermarket diventa premiante e strategico non sbagliare il timing di rotazione da un mercato all’altro, poiché anticipare potenziali punti di svolta potrebbe costare caro in termini di sottoperformance rispetto all’andamento sia dei benchmark che dei principali competitor.

 

Azionario

Dal punto di vista globale il mercato azionario non evidenzia al momento segnali di cedimento di medio/lungo periodi tali da prefigurare un’inversione di tendenza. Nonostante siano trascorsi sostanzialmente nove anni dalla fase rialzista, avviata dall’effetto trainante dei principali indici azionari americani.

L’afflusso di liquidità è ancora molto consistente e tale da non consentire un’immediata e repentina inversione di tendenza. E’ più probabile quindi assistere ad accelerazioni rialziste di aree geoeconomiche secondarie, accompagnate dal contestuale andamento overperformante di stili GROWTH e titoli legati al settore dell’Information Technology, mentre i principali indici di riferimento dovrebbero avere un andamento sempre tendenzialmente rialzista ma meno accentuato e più inerziale che propulsivo.

 

L'immagine evidenzia tutti i mercati azionari del mondo (nr. 71) suddivisi per numero di titoli azionari scambiati in ciascun mercato. Il colore rosso evidenzia una prevalenza delle posizioni DSS al ribasso mentre il verde indica la presenza di un maggior numero di posizioni DSS al rialzo.

InchCapital Platform – Method: DSS trend/momentum – Visual Communication

 

Dall’analisi di tutte le piazze azionarie del mondo (71 Paesi) evidenziata nella mappa fornita dalla piattaforma Inch (Inchcapital Platform) possiamo beneficiare degli effetti immediati della visual communication.

Difatti, si percepisce subito sia le migliori predisposizioni agli acquisti delle piazze americane e cinesi in uno al rinnovato interesse verso il Brasile, grazie al colore più vicino al verde, sia quelle delle varie aree geoeconomiche in cui è stato suddiviso il mondo azionario, ove al momento prevale sostanzialmente l’interesse verso l’espressione azionaria U.S.A.

Il colore verde evidenzia la prevalenza delle posizioni rialziste basate su DSS di tendenza e momentum (DSS: InchCapital.com – Servizi per Investitori Professionali) dei titoli quotati in quel Paese rispetto alle posizioni ribassiste e neutrali. Di contro, il colore rosso evidenzia la situazione opposta ove prevalgono le posizioni ribassiste rispetto a quelle neutrali e rialziste sempre sul totale delle azioni scambiate in quel Paese.

Di conseguenza, più il colore verde diventa intenso e più sale la percentuale delle posizioni rialziste rispetto al numero complessivo dei titoli quotati. Più diventa rosso e maggiore sarà la percentuale delle posizioni ribassiste sempre rapportate al numero complessivo dei titoli quotati in quel Paese.

Le grandezze dei quadrati e dei rettangoli presenti nella mappa sono direttamente proporzionali al numero dei titoli quotati nelle piazze azionarie del singolo Paese senza sovrapposizioni per lo stesso titolo se ci sono più borse locali o mercati specifici.

 

Comparazioni

L’indice MSCI WORLD IMI NET TR LOCAL copre sostanzialmente tutto il mondo azionario in valuta locale evitando quindi gli effetti distorsivi creati dal cambio. La sua valutazione ARC (assoluta, relativa e comparata) è fortemente rialzista nei confronti degli altri mercati antagonisti: obbligazionario e materie prime.

 

Principali indici azionari:

Tra le principali prime dieci Piazze azionarie per capitalizzazione  (Wikipedia: elenco dei mercati azionari del mondo) la presenza americana si presenta assolutamente preponderante. Sommando la capitalizzazione del NYSE a quella del NASDAQ otteniamo un risultato che è superiore di oltre cinque volte quello evidenziato dal NIKKEI che occupa la terza posizione.

Al quarto al settimo ed all’ottavo posto figurano le tre piazze azionarie di Shenzen, Hong Kong e Shangai che insieme rappresentano una capitalizzazione doppia rispetto a quella sempre dell’indice Nikkei, confermando di fatto che la Cina direttamente o indirettamente è la seconda realtà azionaria del pianeta mentre infine al decimo ed al dodicesimo posto rileviamo la presenza dell’India con le sue due piazze azionarie di Mumbei.

 

Mercati Emergenti:

In questo contesto spiccano, per forza comparata, gli indici azionari dei principali cosiddetti Mercati Emergenti: cosiddetti perché come abbiamo visto sia la Cina che l’india non possono essere considerate di fatto economie emergenti ma economie già emerse che si stanno espandendo.

Dopo anni di sottoperformance, rispetto ai principali indici azionari, i mercati emergenti si stanno progressivamente imponendo grazie soprattutto alle buone performance del Brasile e della Cina ma anche di realtà locali caratterizzate dal brillante andamento macroecomico come il Perù ((www.worldbank.org) o da crescite demografiche consistenti come l’Egitto(www.worldbank.org).

La percezione del rischio degli Emerging Market da parte degli investitori istituzionali è cambiata e difficilmente potrà rientrare nei prossimi mesi, stante la qualità espressa dalle fasi rialziste in corso. Il rischio cambio sembra essere ampiamente coperto e mitigato dagli strumenti di copertura a disposizione.

Uno degli esempi più calzanti in tal senso è rappresentato dalle recenti performance dell’indice BOVESPA che riesce a superare le tematiche relative al rischio cambio soprattutto nei confronti dell’Euro.

 

L'immagine evidenzia il grafico settimanale a barre dell'indice azionario Bovespa, caratterizzato dal trend rialzista in corso.

InchCapital Platform – Data Source: Datalink

 

L'immagine evidenzia il grafico settimanale a barre del rapporto di cambio Euro contro Rial brasiliano.

InchCapital Platform – Data Source: Fida

 

L'immagine evidenzia il grafico settimanale a barre del rapporto di cambio USD contro Rial brasiliano.

InchCapital Platform – Data Source: Fida

 

L'immagine evidenzia il grafico lineare giornaliero prospettico e relativo alle prossime venti sedute lavorative dell'indice azionario Bovespa.

InchCapital Platform- Data Source: Datalink

 

L'immagine evidenzia lo spread in essere tra l'indice azionario Bovespa (al numeraore) e l'indice azionario globale MSCI ACWI IMI TR (al denominatore) con forza relativa maggiore tuttora in corso dell'indice Bovespa.

InchCapital Platform – Data Source: Datalink

 

Settori

U.S.A.: i settori più forti sono il settore dell’Information Technology ed il settore industriale. Il primo suddiviso nei vari sottosettori ha evidenziato nell’ultima settimana nuovi massimi che attestano oggettivamente la prosecuzione della fase rialzista dopo quest’ultima correzione.

Ricordiamo che questo settore, in cui possiamo annoverare le FAANMG (Facebook, Amazon, Apple, Netflix, Microsoft e Google), ha una capitalizzazione importante rispetto a quella complessiva del mercato americano e ben difficilmente si potrà assistere ad una vera correzione fino a quando questo settore continuerà a registrare nuovi massimi come ha fatto la scorsa settimana.

 

L'immagine evidenzia l'andamento rialzista di medio/lungo periodo espresso dall'indice settoriale USA INformation Technology riprodotto settimanalmente a barre.

InchCapital Platform – Data Source: Datalink

 

Il grafico evidenzia l’andamento dell’indice settoriale S&P Information Technology che ha chiuso venerdì 9/3/2018 a 262.68 ed ha obiettivi rialzisti non ancora raggiunti a 271.27 e 279.26.

Questo indice settoriale madre non registrerà correzioni primarie importanti finché non sarà violata al ribasso la soglia psicologica di sostegno di quota 225.00. Pertanto, non si può prefigurare al momento una fase correttiva primaria proprio perché oggettivamente non ci sono né segnali né premesse in tal senso.

E’ pur vero che i più forti sono gli ultimi a cadere, ma fino a quando in una rivoluzione economica e tecnologica, come quella che stiamo vivendo in questi anni, questo indice non cederà, non credo che il contesto azionario globale possa rilevare significative correzioni. Read more: S&P Information Technology.

U.E.: anche in Europa i settori tecnologico ed industriale sono i più forti dello Stoxx600. Il settore tecnologico (chiusura al 9/3/2018: 457.66) ha già dato recentemente un segnale di acquisto, destinato a confrontarsi a breve con le resistenze dell’area 464.00/468.00.

 

L'immagine evidenzia il grafico giornaliero in candlestick dell'indice settoriale STOXX600 Technology.

InchCapital Platform – Daily chart – Data Source: Fida

 

L'immagine evidenzia il grafico settimanale in candlestick dell'indice setooriale STOXX600 Technology.

InchCapital Platform – Weekly chart – Data Source: Fida

 

Anche questo indice, fino a quando non sarà rilevato su livelli inferiori alla soglia psicologica di quota 400.00, è destinato a violare al rialzo la resistenza più importante presente a 468.74 per andare a registrare un nuovo massimo in area 490.00/510.00. Read more: STOXX600 TECHNOLOGY

Il settore industriale (chiusura al 9/3/2018: 528.86) si appresta a dare lo stesso segnale a breve, quando sarà violata al rialzo la resistenza di quota 536.10, per poi andare a testare la resistenza presente a 562.85 che, se oltrepassata, consentirà di raggiungere nuovi massimi in area 580.00/590.00.

In questo caso, si registrerà negatività prospettica,  solo al di sotto di quota 486.62. Fino a quando quest’ultima soglia terrà alle fasi correttive, saranno sempre maggiori le possibilità di registrare nuovi massimi. Read more: STOXX600 INDUSTRIAL.

 

L'immagine evidenzia il grafico giornaliero in candlestick dell'indise settoriale STOXX600 Inedustrial.

InchCapital Platform – Data Source: Fida

 

Stili: la sintesi.

In coerenza con quanto espresso, la sintesi operativa ci viene data dall’azionario USA Large Cap Growth che di fatto sconfessa le previsioni formulate un anno fa dai principali Market Strategist tendenti a consigliare di ridurre il peso azionario dell’area USA a beneficio di una maggiore presenza in U.E. Il settore tecnologico USA è più forte di quello europeo: ha già registrato nuovi massimi e può contare su un basket di titoli di rilevanza mondiale.

Ebbene il fondo più forte, in termine di tendenza ed accelerazione, della categoria Large Cap Growth è il Morgan Stanley Investment Funds US Growth Fund A (EUR) (LU0073232471). Questo fondo ha registrato nuovi massimi recentemente e non dà segni di decelerazione.

 

L'immagine evidenzia l'andamento rialzista di medio/lungo periodo del fondo MORGAN STANLEY INVESTMENT GROWTH - Large Cap USA.

InchCapital Platform – Data Source: Fida

 

Il NAV al 09/03/2018 è stato rilevato in Euro a 111.25 (c’è anche la versione B in USD) e fino a quando non registrerà una rilevazione inferiore a 104.32 potrà raggiungere almeno quota 116.00.

In alternativa, dopo aver valutato i costi, si potrà puntare su due ETF di cui il primo fa riferimento sempre al settore dell’Information Technology U.S.A. (Lyxor Ucits Etf Msci World Informat Tech (LU0533033667 [EUR]) mentre il secondo al settore della robotica industriale (Robo Glob Robotics And Auto Go Ucits Etf (IE00BMW3QX54 [EUR]).

 

L'immagine evidenzia l'andamento rialzista di medio/lungo periodo dell'ETF Lyxor MSCI Informatio Technology riprodotto nel grafico settimanale in candlestick con le sue due medie mobili di riferimento.

InchCapital Platform – Data Source: Fida

 

Per quanto riguarda il primo, che ha chiuso venerdì a 221.40 il livello di protezione è a 194.00 e gli obiettivi minimali a: 214.15 e 235.00. Il peso dei titoli USA in questo caso si riduce a circa l’85% in favore di altri titoli del settore giapponesi ed europei. La differenza è minima rispetto al fondo, poiché anche in questo caso registriamo nuovi massimi anche se con un’accelerazione inferiore.

 

L'immagine evidenzia il grafico settimanale a barre del trend rialzista di medio/lungo periodo relativo all'ETF del settore robotica.

InchCapital Platform – Data Source: Fida

 

In merito infine alla robotica, il segnale di acquisto si è concretizzato proprio venerdì 09/03/2018 con la chiusura di questo ETF a 13.81. In questo caso il livello di protezione si presenta a quota 12.50 mentre gli obiettivi raggiungibili si attestano a: 14.40 e 14.80.