Quali sono le prospettive per il dollaro per i prossimi mesi? Questa è una delle domande più importanti ed attuali che i mercati finanziari si pongono da diverse settimane. Dopo oltre tre mesi di fase laterale, abbiamo recentemente registrato un primo segnale direzionale di rafforzamento del dollaro, contro tutte le principali valute.

Utilizzando la piattaforma Inch (https://datascollector.inchcapital.com/index.php), rileviamo come l’ultimo segnale di acquisto sia stato registrato Il 20 aprile. La posizione è ancora al rialzo con stop a 91.06 e primo target a 93.86 amplius infra.

 

US Dollar Index – chiusura giornaliera del 2 maggio 2018: 92.512.

L'immagine evidenzia l'andamento del Dollar Index rappresentato dal grafico a barre giornaliero dello stesso, che ha evidenziato a partire dal 20 aprile un segnale di acquisto e quindi di rafforzamento del dollaro americano.

InchCapital Platform – Dollar Index updated for May 2th, 2018 – Data Source Datalink

 

Il nostro scopo tuttavia non è quello di raccontare che cosa è successo ma che cosa potrà succedere e quindi preferiamo concentrare la nostra attenzione sui modelli prospettici, per poter dare una risposta alle attese di medio/lungo periodo.

 

Us Dollar Index – grafico mensile e scenario proposto in base al conteggio delle onde di Elliott al 30/4/2018.

L'immagine evidenzia l'andamento del Dollar Index per il medio/lungo periodo, rappresentato da un grafico mensile in candlestick dove è riportato il conteggio basato sulla teoria delle onde di Elliott, che propone uno scenario rialzista per i prossimi dodici mesi.

InchCapital Platform – Dollar Index Monthly chart – Data Source Datalink

 

Il grafico mensile in scala semilogaritmica riporta l’andamento del Dollar Index analizzato secondo la Teoria delle Onde Di Elliott. Il conteggio proposto non è l’unico disponibile, possono essere elaborati altri scenari che personalmente considero secondari, conscio del fatto che l’uso dell’avverbio “personalmente” è di per sé uno dei limiti della teoria in questione.

In sintesi, questo è uno dei mercati più interessanti in assoluto. La partita in gioco è veramente importante e destinata a caratterizzare i prossimi due anni in modo direzionale. In altre parole è evidente che ci troviamo ad un punto di svolta. Il conteggio che Vi propongo è rialzista, smentisce la configurazione di doppio massimo ribassista formatasi con onde non conformi ad uno scenario ribassista.

Lo scenario propone quindi il rafforzamento del dollaro per i prossimi diciotto / ventiquattro mesi. Di contro, rilevazioni del Dollar Index inferiori a 88.2530 comporteranno la rielaborazione del modello. In quest’ultimo caso, per un periodo di dodici / diciotto mesi, ci attendiamo il progressivo indebolimento del dollaro come si registrò in passato nelle due fasi ribassiste 9/2003 – 12/2004 e 2/2007 – 3/2008.