Entro i prossimi tre massimo cinque anni la tecnologia ci proporrà l’idrogeno.

Dall’esame di oltre 1070 tra ETF, ETC ed ETN classificati dalla piattaforma Inch in ordine di forza espressa per tendenza ed accelerazione, emerge ancora una volta l’interesse per la Clean Energy. L’ETF Ishares Global Clean Energy (codice isin IE00B1XNHC34) è l’unico tra i primi sei della selezione a non essere quotato a leva.

 

InchCapital Platform - ETF ETC ETN listed by DSS on daily time series updated on December 15, 2020

InchCapital Platform – ETF ETC ETN listed by DSS on daily time series updated on December 15, 2020

 

CLEAN ENERGY

Questo ETF è stato quotato nel 2008, anno in cui tutto ciò che era legato al “solare” in senso lato era di moda e sull’onda dell’entusiasmo per i pannelli solari registrò un massimo storico a 20.57 per poi scendere ininterrottamente per cinque anni fino a raggiungere un minimo a 2.81 nel 2012.

L’inversione rialzista si è realizzata grazie all’Accordo politico di Parigi prima nel 2015 ma anche e soprattutto per l’Action Plan economico del 2018 successivamente, che ha aperto le porte agli imponenti investimenti finanziari stanziati dal Green Deal europeo di quest’anno: mille miliardi nei prossimi dieci anni per raggiungere emissioni zero entro il 2050.

 

InchCapital Platform - Ishares Global Clean Energy Ucits Etf (isin code IE00B1XNHC34) daily bar chart

InchCapital Platform – Ishares Global Clean Energy Ucits Etf (isin code IE00B1XNHC34) daily bar chart

 

In questo quadro roseo per la Clean Energy si inserisce direttamente il settore delle utilities con le società che hanno centri di ricerca tecnologicamente avanzati. Tra queste, Enel e Snam propongono alternative da affiancare al solare ed alle altre fonti green, che possono essere risolutive su larga scala: l’idrogeno.

 

InchCapital Platform - SNAM RETE GAS (isin code IT0003153415) daily bar chart

InchCapital Platform – SNAM RETE GAS (isin code IT0003153415) daily bar chart

 

La sfida è estrarre idrogeno da fonti diverse che possono essere idrocarburi (idrogeno blu) o acqua (idrogeno verde) a costi di produzione competitivi, stoccarlo e distribuirlo per usi industriali e civili senza correre rischi.

 

InchCapital Platform - ENEL (isin code IT0003128367) daily bar chart

InchCapital Platform – ENEL (isin code IT0003128367) daily bar chart

 

Secondo quando recentemente affermato da Francesco Starace, amministratore delegato di Enel, impegnata nel progetto di estrazione per elettrolisi dall’acqua (idrogeno verde), la risposta ci sarà data dalla ricerca industriale e più precisamente: “Se la tecnologia non decolla entro tre, cinque anni non decolla più”.

CONCLUSIONI: CLEAN ENERGY & IDROGENO SI…..MA VERDE E’ MEGLIO

La Germania ha già stanziato a giugno di quest’anno investimenti per 9 miliardi destinati alla produzione di idrogeno per elettrolisi (idrogeno verde), indicando di fatto la strada da percorrere per i prossimi anni.

Il processo di decarbonizzare la vita entro il 2050 si è avviato e la tecnologia rivestirà un ruolo fondamentale per risolvere problemi concreti.

www.inchcapital.com – Author: Emanuele Cecere