Il mese di maggio ci ha regalato importanti novità per il mondo delle cryptovalute e per le prospettive di questo mercato.

Il 17 maggio la Reuter ci ha fatto sapere (www.reuters.com/article/swiss-efranc) che il governo svizzero si sta ufficialmente informando in merito a tutto ciò che occorre sapere per “stampare elettronicamente” franchi virtuali garantiti dai depositi dello Stato e dall ufficialità indiscussa che ne deriva dal suo potere sovrano in quanto tale.

Successivamente, sabato 19 maggio è stato annunciato dal Nasdaq che a partire dal prossimo mese di giugno ci saranno i primi scambi al mondo di cryptovalute alimentati dall’importante piattaforma tecnologica di questo mercato (https://www.nasdaq.com/press-release)

Nasdaq integrerà la piattaforma di DX.exchange (https://dx.exchange/), che rappresenterà un mercato di criptovalute regolamentato e reso disponibile attraverso specifiche App, IOS e Android.

Su DX Exchange, nella prima fase, saranno disponibili transazioni solo su Bitcoin, Bitcoin Cash, Ethereum e Litecoin. Dopo questa prima parte, superato il collaudo, l’operatività sarà estesa alle prime venti/venticinque cryptovalute nonché ad alcuni minori token. Uno dei principali vantaggi sarà rappresentato dalla maggiore flessibilità nel passaggio da fiat (http://www.treccani.it/enciclopedia/fiat-money/) a cryptocurrency e da questa a fiat.

Il 24 maggio, Bloomberg (https://www.bloomberg.com/news) ha evidenziato l’apertura di un’indagine da parte del dipartimento di giustizia americano sulla possibile manipolazione dei prezzi relativi a Bitcoin ed altre valute da parte di alcuni trader. Questo evento pone in evidenza una delle problematiche di questo mercato e cioè la manipolazione informatica delle transazioni che insieme alla volatilità ed al ritorno alla valuta di origine rappresentano i punti di debolezza da valutare.

La storia in ogni caso avanza. Ci stiamo avvicinando progressivamente all’ufficializzazione di un mercato che già rappresenta la quinta valuta del mondo (https://smallbusinessprices.co.uk/bitcoin-vs-currencies/) per difetto, tenuto conto che il fenomeno cryptocurrency non coinvolge più solo lo “storico” Bitcoin.

Le cryptovalute che all’inizio di quest’anno erano 1414 sono passate dopo circa cinque a mesi a 1624 (https://coinmarketcap.com/all/views/all/) all’inizio di questa settimana per adeguarsi oggi a 1636, cioè tanto per intenderci viaggiamo ad un ritmo di oltre dieci nuove crypto alla settimana.

The Inch platform analizza automaticamente le prime 25 Cryptovalute del mondo per capitalizzazione oltre ai rapporti tra Bitcoin e le altre principali valute. Al 30 maggio le prime cinque cryptovalute per forza espressa dal DSS tendenza / momentum sono rispettivamente in ordine di punteggio: Bytecoin, Tron, EOS, Tether e Iota.

 

L’immagine evidenzia l’elenco delle prime cinque crypto per forza espressa dal DSS tendenza / Momentum aggiornato al 30 maggio 2018

InchCapital Platform – Cryptocurrencies Daily Charts – May 30th, 2018 – Data Source Fida